Quanto è difficile programmare applicazioni con smartcard?
La cosa è semplicissima: bastano 2 sole istruzioni (leggi e
scrivi) per carte a memoria e solo un paio in più (presenta/cambia password)
per quelle a memoria protetta; e queste istruzioni le trovate
nello
Starter Kit PC/SC ASE-Memory. Per le carte a CPU bisogna
conoscere il sistema operativo e relativi comandi per la singola
carta che si vuol usare; anche qui potete avere tutte le
necessarie istruzioni grazie allo
Starter Kit PC/SC ASE-Crypto.
Come scegliere la tipologia di smartcard da usare?
Per applicazioni di fidelizzazione le carte a memoria protetta
sono le più usate perché sufficientemente sicure ed economiche.
Dove siano richieste maggiori capacità di memoria (da oltre 1 a 64
Kbyte) e non costituisca un problema la loro possibile
duplicazione si usano carte a memoria. Per applicazioni di
sicurezza bisogna orientarsi a
carte a cpu.
Cos'è lo standard PC/SC
Cliccare qui
Posso utilizzare carte a memoria/memoria protetta in ambiente PC/SC?
Solo se sono fornite le opportune istruzioni dal fornitore del
lettore e non tutti i lettori pc/sc supportano carte a memoria; ASEDrive III fornisce tali istruzioni;
cliccare qui.
Come posso ricavare la password non nota o dimenticata di una
carta a memoria protetta?
Non c'è modo. Posso solo andare a tentativi:
ASECartEdit mi
permette di presentare la password e verificarne la correttezza;
mi indica inoltre il numero di tentativi ancora disponibili,
raggiunti i quali la carta è bloccata.
Posso riutilizzare una carta a memoria protetta dopo aver raggiunto il limite dei tentativi concessi (3 per
la MP42)?
Posso solo leggerla ma non più scrivervi.
Perchè le carte a memoria spesso costano di più di quelle a
memoria protetta?
Il costo del chip della smartcard risente sensibilmente delle
economie di scala ed oggi le carte a memoria protetta, specie le
MP42, sono largamente usate in tutto il mondo.
Quali lettori si possono utilizzare in ambiente LINUX?
Gli ASEDriveIIIe
Quali lettori si possono utilizzare in ambiente MAC OSX?
Gli ASEDriveIIIe USB che non richiedono neppure l'installazione di
driver, essendo riconosciuti automaticamente da OS X