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AccessGuard è forse oggi il sistema più avanzato e sicuro per il
controllo degli accessi fisici.
AccessGuard (AG) permette di
registrare in un PC (enrollment station) le impronte degli utenti.
I relativi template verranno poi scaricati in AG (se opera
off-line) oppure restano nel PC (se AG opera connesso in rete (TCP/IP)
- vale anche la soluzione mista).
Tutti i dati vengono scambiati tra i vari client (enrolment,
monitor, AG, etc) in modalità cifrata.
AccessGuard e SystemGuard sono dotati di un sistema di lettura
dell’impronta brevettato ed originale (BioSensor
GuardWare_White_Paper (pdf)) che permette in prima battuta,
tramite un sensore capacitivo, di analizzare il dito e
riconoscerlo come tale, scartando eventuali tentativi di
falsificazione; solo a questo punto si attiva lo scanning ottico
dell’impronta, anche questo coperto da brevetti originali.
L’utente è guidato nelle operazioni
da compiere grazie alla presenza di un piccolo schermo LCD. AG è
dotato di tastierino per l'inserimento di eventuali password o
codici; è anche dotato di un rilevatore di carte di prossimità ed
opzionalmente di smartcard a contatto.
AG, dotato di un processore Pentium operante in Linux, comprende
al suo interno
- 3 relay output per attivare
serrature/allarmi/ ecc.
- 3 Opto-isolated input
(rilevatori di movimento/allarmi/ecc..)
- 1 Wiegand / Clock&Data input
- 1 Wiegand / Clock&Data output
-
1
porta RS485 a 4 fili
-
1
porta RS485 a 2 fili
Grazie a queste porte, la
connessione tra AG e strumentazione esterna non richiede ulteriori
schede o dispositivi; anche l’alimentazione può avvenire da AG, se
sufficiente per il tipo di dispositivo da azionare.
Un singolo box AG può controllare fino a 2 unità di rilevamento
impronte: per esempio per gestire anche le uscite o per una
bussola a doppio controllo, ecc..
Il software a corredo è molto completo; ad esempio:
- nella fase di enrollment possono
essere registrate quante impronte si vuole per ogni utente; una
di queste può essere definita “da allarme”: quando cioè si entra
utilizzando quel dito, viene inviato al PC Monitor un avviso
(es. “Allarme alla porta 3”): per esempio l’utente potrebbe
entrare forzato da un estraneo armato
- gli utenti vengono divisi in
vari gruppi di appartenenza; vengono definiti più orari di
ingresso e ad ogni gruppo viene assegnato il suo orario (ad
esempio il gruppo manutenzione può entrare solo il venerdì e
sabato dalle 17,15 alle 22,45; in altri orari viene registrato
il tentativo di ingresso ma non viene aperta la porta per gli
appartenenti a tale gruppo). Un gruppo potrebbe essere quello
dei dipendenti non più in azienda: si registra un loro tentativo
di ingresso ma non si apre loro la porta, anzi si potrebbe
mandare/attivare un allarme
- Per ogni area possono essere
definite diverse condizioni d’ingresso: ad esempio non più (o
non meno) di n. persone; dopo n tentativi falliti d’ingresso
manda un allarme, ecc..
- Il livello di sicurezza può
essere modificato per singole impronte (di più difficile
lettura) senza modificare il livello dell’intero sistema. Ogni
AG può essere configurato con diversi livelli di sicurezza.
- Possono essere definiti utenti
che entrano con la sola carta di prossimità (ospiti
occasionali), con o senza PIN, con validità limitata nel tempo.
- Ogni transazione registrata
viene salvata in un file di Log (MS Access) dal quale facilmente
esportarla verso altre applicazioni.
Ogni operazione è creata
automaticamente dal sistema tramite facili schermate di
configurazione, oppure possono essere realizzati dei semplici
script (o modificati quelli prodotti automaticamente). Inoltre è
disponibile il Software Development Kit per adattare il sistema a
specifiche esigenze o per integrarlo in altre soluzioni aziendali.
Funzionali utility permettono l’esportazione e/o l’integrazione
dei data base (utenti, log degli eventi).
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