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Afro (1953)
Cronaca nera

Il software più completo e sicuro per la firma digitale con valore legale

Applicazioni:
- e-mail sicura
- contratti via Internet
- protezione dei documenti informatici

Opera con smartcard o eToken

Versione con impronta digitale (per sostituire il PIN)

Maggiore sicurezza grazie alla tecnologia
"What You See Is What Is You Sign"

Conforme alle leggi italiane ed europee e verifiche ITSEC

Integrazione con i software più diffusi:
Microsoft® Word, Excel, PowerPoint®, Internet Explorer, Outlook®, Project,
Adobe® Acrobat®, Acrobat® Reader…

Completezza: tutto ciò che serve all’utente della firma digitale
DigitalSign 2.0 consente di effettuare tutte le operazioni relative alla firma digitale dei documenti informatici: dalla generazione delle chiavi di firma alla loro autocertificazione e certificazione a norma di legge, dalla sottoscrizione dei documenti alla verifica dei documenti firmati, fino alla conservazione del loro valore legale nel tempo. È possibile, utlizzando i più diffusi software di produttività individuale, creare documenti e contratti con valore legale opponibile a terzi, scambiarli in modo sicuro via Internet con Microsoft Outlook 2000, firmando e cifrando per riservatezza anche le e-mail. Un comodo ed esauriente “Help On Line” assiste l'utente in tutte le operazioni e spiega i concetti base della firma digitale conforme ai requisiti della legge italiana ed europea e della cifratura dei documenti. Per maggiore sicurezza il prodotto dispone di un modulo integrato, ST- View, per la visualizzazione dei documenti nei formati standard più diffusi, senza dover ricorrere ad applicazioni esterne, non sempre disponibili. DigitalSign 2.0 può essere fornito completo di smartcard a norma di legge, del relativo lettore per PC e del certificato della chiave pubblica di firma, rilasciato da un certificatore riconosciuto nell'ordinamento giuridico italiano.

Semplicità: la tua firma digitale con i software più diffusi
DigitalSign 2.0 è integrato con i più diffusi software di produttività individuale, tra cui: Microsoft® Word, Excel, PowerPoint®, Project, Visio, Internet Explorer e Outlook® 2000, Adobe® Acrobat® e Acrobat® Reader, CorelDRAW® e, in generale, tutto il software compatibile con l'architettura “Active Document” di Microsoft.
Direttamente dall'interno di DigitalSign 2.0, con un più elevato livello di sicurezza, l'utente gestisce (ovvero crea, apre, visualizza, firma, cifra, salva, ...) tutti i tipi di documento gestiti da tali applicazioni, in un'area di memoria protetta, vedendo visualizzate in una finestra l'elenco completo delle firme presenti e, in caso di cifratura, la lista dei destinatari autorizzati alla lettura. DigitalSign 2.0 consente inoltre all'utente di firmare e cifrare i messaggi di posta elettronica, completi di eventuali file allegati, direttamente da Microsoft Outlook 2000, semplicemente “cliccando” sulle apposite icone. I singoli allegati possono a loro volta essere costituiti da documenti informatici firmati da soggetti diversi ed eventualmente cifrati per diversi destinatari.

What You See Is What You Sign: vedi ciò che firmi
La tecnologia WYSIWYS What You See Is What You Sign) conferisce all'operazione di firma il più elevato livello di sicurezza oggi raggiungibile. Va evidenziato che per la prima volta nella storia il sottoscrittore non ha alcuna possibilità di controllo fisico diretto sul documento che firma, ma solo attraverso gli strumenti informatici di firma digitale. I documenti informatici sono sequenze di “bit”, incomprensibili all'utente e interpretabili solo attraverso il software di visualizzazione. La stessa operazione di firma è una procedura informatica (applicata a un “riassunto” del documento, l'impronta a 160 bit), anch'essa al di fuori del controllo del sottoscrittore, che associa al documento informatico una sequenza di bit, la firma digitale, e impegna il soggetto titolare. Risulta facile comprendere come sia importante disporre di un proprio software di firma digitale che garantisca un ragionevole livello di sicurezza e che ciò che firmiamo rappresenti proprio ciò che ci è stato presentato a video. La tecnologia WYSIWYS, applicata sia a ST-View che ai software integrati in DigitalSign 2.0 (si veda l'apposita tabella) gestisce i documenti da firmare, verificare e/o cifrare in un'area di memoria protetta, permettendo all'utente di verificare il loro contenuto con chiarezza e di firmarli con il maggior livello di sicurezza oggi possibile.

Maggiore sicurezza per l’utente
In aggiunta alla tecnologia “What You See Is What You Sign”, DigitalSign 2.0 dispone di tutta una serie di funzioni e di dispositivi in grado di offrire maggiore sicurezza nelle attività operative di firma digitale e di cifratura dei documenti per riservatezza. Come strumenti per la generazione delle chiavi di firma e delle firme stesse vengono utilizzate speciali smartcard dotate di microprocessore crittografico, dispositivi elettronici programmabili solo all'origine, non “clonabili” come un semplice floppy disk, la cui attivazione è protetta da un meccanismo di password (PIN/PUK) definibili dall'utente. L'utilizzo di tali smartcard viene reso ancora più sicuro nella realtà lavorativa completando DigitalSign con il lettore di impronta digitale (dispositivo opzionale). La necessità dell'apposizione del polpastrello del titolare della smartcard integra infatti in maniera semplice, la sicurezza offerta dai codici di protezione della smartcard. Tale accorgimento risulta molto utile in ambienti di lavoro affollati, a diretto contatto con il pubblico (ove il codice potrebbe essere spiato durante la digitazione e la smartcard facilmente sottratta) oppure nel caso in cui sia necessario impedire operazioni di "delega” della sottoscrizione. La disponibilità di funzioni di “key backup” consente di effettuare copie di sicurezza della chiave privata di cifratura (non di quella di sottoscrizione o di certificazione), assicurando così, in caso di guasto o smarrimento della smartcard, la possibilità di recuperare i documenti cifrati per riservatezza.

Valore legale dei documenti informatici e contratti via Internet
La firma digitale realizzata in conformità alle norme rende validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge i documenti informatici, la loro archiviazione su supporto informatico e la loro trasmissione per via telematica. Il suo impiego consente quindi di scambiare documenti via Internet con valore legale e di concludere contratti a distanza in breve tempo, senza necessità di spostarsi per incontrare la controparte e con garanzie di opponibilità a terzi in giudizio pari, o addirittura superiori, a quelle dei contratti conclusi in maniera tradizionale. Nelle applicazioni in cui è rilevante conservare nel tempo il valore legale del documento informatico, è necessario poter attribuire ad esso una data certa e dimostrare che la firma è stata apposta durante il periodo di validità della chiave pubblica del sottoscrittore. Ciò si ottiene attraverso la “marca temporale”, una sorta di certificato informatico firmato da un certificatore riconosciuto nell’ordinamento giuridico italiano, che associa data ed ora proprio a quel particolare documento. DigitalSign 2.0 è predisposto per consentire all’utente di usufruire dei servizi di marcatura temporale tramite Internet. La marca temporale ha una validità limitata nel tempo: per estenderla è necessario apporre un'ulteriore marca prima della scadenza. Per le organizzazioni in grado di gestire una procedura articolata, un'alternativa al rinnovo delle marche è la registrazione dei documenti su supporti ottici secondo le norme della Deliberazione AIPA 24/98. Nei casi in cui sia particolarmente importante la possibilità di far valere in giudizio il contenuto di un accordo concluso tramite Internet o, più in generale, di un documento informatico, si raccomanda, e DigitalSign consente, di utilizzare formati di documento coperti da standard internazionali ISO, quali ASCII, TIFF e JPEG, o di mercato, quali il PDF.

E-mail sicura e documenti riservati sul tuo PC
L’utente di DigitalSign 2.0 può firmare e cifrare i messaggi e-mail direttamente da Microsoft Outlook 2000. La firma e la cifratura includono i documenti allegati che, a loro volta, possono essere firmati e cifrati anche da diversi sottoscrittori.
Es: il sig. Bianchi invia al sig. Rossi un messaggio e-mail firmato e cifrato, che contiene in allegato un contratto firmato dal sig. Verdi e destinato al sig. Neri.
Per riservatezza il contratto può essere cifrato sulla chiave del sig. Neri, in modo che solo questi possa leggerlo. Il sig. Rossi, ricevuta la mail, trasmette l’allegato al sig. Neri che potrà verificare l'integrità del contratto e l'identità del sottoscrittore (il sig. Verdi), con la sicurezza che, durante il transito sulla rete Internet e nei vari passaggi, la riservatezza delle informazioni sia sempre stata protetta. Inoltre l’utente può utilizzare DigitalSign 2.0 anche per conservare i documenti riservati sul proprio PC in forma cifrata, con un livello di sicurezza tra i più elevati.

Caratteristiche e funzioni principali

Documenti firmabili
Qualsiasi tipo di documento informatico - testuale, audio, video e multimediale - presentabile al sottoscrittore al momento della firma.

Documenti cifrabili (per riservatezza)
È possibile cifrare qualsiasi tipo di documento o file per conservarlo sul proprio PC o spedirlo con il più elevato livello di riservatezza.

Firma e cifratura dei documenti con i software più diffusi sul mercato
Direttamente dall'interno di DigitalSign 2.0, l'utente può utilizzare i software più diffusi per creare e/o visualizzare i documenti, apporvi la propria firma, verificare le firme di altri, cifrarli per riservatezza (per maggiori dettagli si veda la tabella 1): Microsoft® Word, Excel, PowerPoint®, Project, Visio, Internet Explorer, Adobe® Acrobat® e Acrobat® Reader, CorelDRAW®.
Altri prodotti software compatibili con l'architettura “Active Document” di Microsoft.
Al di fuori del controllo diretto di DigitalSign è comunque possibile visualizzare - e conseguentemente firmare e cifrare - qualsiasi documento gestibile mediante un’applicazione installata nel proprio sistema.

Visualizzatore integrato per i documenti in formato standard
ST-View®, il modulo in DigitalSign 2.0, è in grado di visualizzare i documenti memorizzati nei formati più diffusi: JPEG, TIFF, BMP, RTF, plain text (TXT), Adobe Photoshop (PSD), EPS, PCX, PNG, TGA, WMF (per maggiori dettagli si veda la tabella 1).
Nel caso di documenti con particolare rilevanza legale, l'utilizzo dei formati specificati negli standard internazionali ISO (ad esempio ASCII, TIFF o JPEG) o de facto (come il PDF) può agevolare la possibilità di dimostrarne il contenuto in giudizio.

What You See Is What You Sign: maggiore sicurezza nella visualizzazione e firma di documenti
La tecnologia WYSIWYS - ciò che vedi è ciò che firmi - elabora i documenti visualizzati all’utente all'interno di un'area di memoria protetta, controllando le operazioni di calcolo dell’impronta e relativo passaggio alla smartcard, in modo da associare la firma al documento con il maggior livello di sicurezza oggi possibile.
Tale tecnologia di sicurezza copre sia i documenti visualizzati da ST-View che quelli visualizzati da DigitalSign 2.0 mediante i software più diffusi sul mercato (si veda la tabella 1 per un’indicazione dei diversi livelli di protezione).

Firme multiple
L’utente può aprire un documento già firmato da uno o più soggetti ed apporvi la propria firma digitale; non vi sono particolari limiti al numero di firme possibili
Le firme associate al documento sono tutte chiaramente visibili e verificabili grazie alla tecnologia WYSIWYS.

E-mail più sicura
Operazioni di firma e cifratura direttamente dall'interno del software di posta elettronica (la firma consente di essere sicuri dell'integrità del messaggio e, se è certificata, dell'identità del mittente, mentre la cifratura protegge la riservatezza delle informazioni).
La firma e la cifratura includono i documenti allegati che, a loro volta, possono essere firmati e cifrati anche da diversi sottoscrittori.
DigitalSign 2.0 è utilizzabile direttamente dall’interno di Microsoft Outlook 2000

Conservazione nel tempo del valore legale dei documenti: marca temporale e DigitalFile®
Quando sia rilevante conservare nel tempo il valore legale di un documento informatico occorre poter attribuire ad esso una data certa e dimostrare che la firma è stata apposta durante il periodo di validità della chiave pubblica del sottoscrittore: questo può essere ottenuto apponendo al documento una “marca temporale”.
DigitalSign 2.0 è predisposto per consentire all’utente l’utilizzo di servizi di marca temporale; l'architettura del prodotto prevede le seguenti funzioni: 
richiesta di marca temporale al fornitore di servizi, verifica e associazione al documento, monitoraggio delle marche temporali in scadenza, avviso di scadenza della marca e nuova marcatura, in modo automatico o previa conferma.
Applicazioni professionali all'interno di organizzazioni (aziende, pubbliche amministrazioni, associazioni, studi notarili o legali, ...) possono fare uso delle funzionalità di conservazione nel tempo del valore legale dei documenti informatici tramite DigitalFile, grazie all'archiviazione su supporti ottici a norme AIPA (Delib. AIPA 24/98).

Conformità alle leggi italiane ed europee e verifiche ITSEC
Conforme ai requisiti della legge italiana sulla firma digitale, sui documenti informatici e sull'uso di supporti ottici (DPR 513/97, DPCM 8/2/99, Delib. AIPA 24/98) e della Direttiva del Parlamento Europeo relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche (1999/93/CE).
Conforme alle “Linee guida per l'interoperabilità dei certificatori” dell'AIPA (Circ. AIPA/CR/24).
Sono a carico del produttore dei dispositivi di firma (attualmente le smartcard) le dichiarazioni di conformità degli stessi alla legge italiana e di verifica della rispondenza ai requisiti di sicurezza stabiliti dal DPCM 8.2.99, effettuata secondo i criteri previsti dal livello di valutazione E3 e robustezza dei meccanismi HIGH dell'ITSEC.
DigitalSign 2.0 può essere fornito con smartcard per usi interni, con smartcard corredate delle menzionate dichiarazioni del produttore oppure senza smartcard; in tale ultimo caso è a cura dell'utente acquistare smartcard idonee per i propri fini, compatibili con DigitalSign 2.0 e ottenere dal fornitore, se del caso, la dichiarazione scritta del produttore relativa agli aspetti di conformità e di verifica.

Interoperabilità con i Certificatori compresi nell'Elenco Pubblico di AIPA
DigitalSign ha l’obiettivo di conseguire l’interoperabilità con tutti i fornitori di servizi di certificazione che diano adeguate garanzie di stabilità. Attualmente ha raggiunto accordi di interoperabilità tecnica con Finital SpA e BNL Multiservizi SpA. Accordi con SIA SpA e con altri certificatori sono in fase di definizione. Questa l’attuale situazione per i diversi livelli di interoperabilità (per maggiori dettagli si veda la tabella 3): verifica dei certificati rilasciati dai fornitori di servizi di certificazione attualmente elencati nell'Elenco Pubblico a cura di AIPA (www.aipa.it) e consultazione automatica delle rispettive liste on line dei certificati sospesi e revocati, purché aderenti alle norme e agli standard, interoperabile con i servizi di rilascio dei certificati di Finital SpA, BNL Multiservizi SpA e SIA SpA, predisposto per usufruire dei servizi di marcatura temporale di Finital SpA.
Particolari funzioni di DigitalSign 2.0 possono non essere utilizzabili con alcuni certificatori a causa di limitazioni nei servizi da essi forniti (si veda la tabella 3).

Funzioni di verifica dei documenti informatici e delle firme digitali
Verifica dell'integrità (non alterazione) del documento e, nel caso di firma digitale certificata, dell'identità del sottoscrittore.
Verifica della validità della firma digitale di un documento informatico a tutti i livelli:
a) certificazione della chiave pubblica da parte di un certificatore accreditato
b) presenza di tale certificatore nell'Elenco Pubblico di AIPA al momento della verifica
c) autenticità dell'Elenco Pubblico di AIPA
d) eventuale presenza del certificato di chiave pubblica del sottoscrittore nelle liste dei certificati sospesi o revocati
e) validità di tutti i certificati coinvolti nel processo (AIPA, Certificatore, Sottoscrittore)

Maggiore sicurezza operativa
Tecnologia WYSIWYS.Protezione dell'accesso alla smartcard tramite password utente (PIN) e password amministratore (PUK) a 8 caratteri.
Valore delle password e criteri di blocco definibili dall'utente (codici personali, numero di tentativi prima del blocco).
Protezione aggiuntiva della smartcard tramite lettore d'impronta digitale (password + impronta digitale del titolare).
Funzione di salvataggio in forma protetta (backup) delle chiavi private di cifratura (funzione non disponibile per le chiavi di sottoscrizione e certificazione), per evitare la perdita dei documenti cifrati in caso di guasto o smarrimento della smartcard.

Misure per la verifica dell’integrità di DigitalSign® 2.0
Il controllo che l'utente ha sui documenti informatici, sulle firme digitali ad essi associate e sulla funzione di sottoscrizione è esercitato tramite DigitalSign 2.0. È quindi importante poter verificare in ogni momento l'originalità e l'integrità di tale software installato sul proprio PC.

Smartcard, drive relativi e lettori di impronta digitale
DigitalSign 2.0 supporta diversi tipi di smartcard crittografiche, drive relativi e lettori di impronta digitale, forniti opzionalmente.
Per l’elenco completo dei dispositivi supportati si veda la tabella 2.
Per verificare il supporto delle smartcard e delle funzioni messe a disposizione da DigitalSign 2.0 con i servizi forniti dai diversi certificatori si veda la tabella 3.

Firma digitale e cifratura dall'interno di Adobe® Acrobat® 4.0
L'apposito plug-in incluso in DigitalSign 2.0 consente di apporre firme digitali e cifrare documenti dall'interno di Adobe Acrobat 4.0; per ragioni tecniche imposte da Adobe è necessario disporre di Acrobat 4.0 anche per verificare la firma e/o decifrare il documento.
L'utilizzo del plug-in crea un file in formato PDF con la firma digitale al proprio interno e non nel formato PKCS#7 raccomandato dalle norme AIPA. Pertanto, se l’impiego del plug-in può risultare utile nel caso di applicazioni particolari per uso interno, per la firma di documenti PDF con rilevanza legale si consiglia di ricorrere alla modalità WYSIWYS.

Altre caratteristiche tecniche
Firma digitale tramite crittografia asimmetrica RSA, con chiavi (pubblica e privata) a 1024 bit.
Calcolo della "impronta" (160 bit) del documento da firmare tramite le funzioni hash standard SHA-1 e RIPEMD-160.
Cifratura per riservatezza tramite tecnica di crittografia simmetrica e asimmetrica combinate (triple DES + RSA).
Costruzione e decodifica dei messaggi firmati e/o cifrati nello standard PKCS#7.
Generazione delle coppie di chiavi all'interno del dispositivo di firma.
Custodia delle chiavi private all'interno del dispositivo di firma.
Gestione distinta delle chiavi di firma, di cifratura e di certificazione (da utilizzarsi nel caso di autocertificazione o se si effettuano applicazioni che non richiedono la certificazione della firma digitale).
Generazione di richieste in formato standard PKCS#10 per il rilascio dei certificati delle chiavi pubbliche.
Possibilità di generare certificati di tipo “root” per applicazioni che non richiedono la certificazione delle chiavi pubbliche da parte dei certificatori accreditati AIPA.
Possibilità di conservare certificati all'interno della smartcard.
Dimensione massima dei documenti da firmare/cifrare all’incirca pari alla RAM disponibile.
Funzione di “log” (registro) di tutte le operazioni significative effettuate.
Archivio dei certificati delle chiavi pubbliche (dell'utente, dei collaboratori, dei corrispondenti, dei partner commerciali, …) e relative funzioni di gestione e di import/export dei certificati, utilizzabile per le funzioni di cifratura dei documenti ai rispettivi destinatari.

Gratis DigitalSign® Reader 2.0, il software per verificare le firme digitali
I documenti informatici sottoscritti con la firma digitale vengono rappresentati nel formato standard PKCS#7 raccomandato dalle linee guida per l’interoperabilità di AIPA.
DigitalSign Reader 2.0 consente di leggere i documenti firmati e di verificarne l’integrità e, in presenza di firma digitale certificata, l’identità del sottoscrittore.
DigitalSign Reader 2.0 è gratis e non richiede l’uso di smartcard né di altri dispositivi hardware particolari.
Anche l’originalità di DigitalSign Reader 2.0 è controllabile dall’utente.

DigitalSign® Corporate Solution, la firma digitale nelle Organizzazioni
Qualsiasi organizzazione, pubblica amministrazione o azienda che faccia uso della firma digitale e della crittografia dei documenti informatici necessita di un'ulteriore serie di funzioni, quali ad esempio: archiviazione automatica di tutti i documenti informatici, entranti e uscenti, che possano costituire parte del rapporto contrattuale tra l'organizzazione e i propri clienti, fornitori e partner in genere, conservazione nel tempo del valore legale dei documenti, verifica automatica delle firme dei documenti informatici in ingresso, funzioni di key backup delle chiavi private di cifratura e key recovery delle chiavi di sessione (3DES), al fine di evitare la perdita di documenti nel caso di guasto o smarrimento di una smartcard, postazioni centralizzate per l'inizializzazione delle smartcard, l'autocertificazione e la certificazione delle chiavi pubbliche di sottoscrizione, postazioni di lavoro con le sole funzioni di firma e cifratura, per evitare involontarie cancellazioni delle smartcard e conseguenti perdite di tempo.
Specificamente per l'impiego di firma digitale e cifratura all'interno di un'organizzazione è possibile richiedere la DigitalSign Corporate Solution, partecipando ai progetti in corso.

La firma digitale nelle applicazioni on-line: DigitalSign® WebServer Solution
La firma digitale può essere applicata all'e-government, all'e-commerce, al trading on-line, all'e-banking, al private banking, all'e-insurance e ad ogni forma di e-business, con tutti i vantaggi derivanti dalla sicurezza e dal valore legale delle transazioni.
Oltre a soddisfare l'esigenza di verificare e firmare automaticamente “volumi” di documenti informatici, DigitalSign WebServer Solution provvede ad assolvere ai compiti di archiviazione e conservazione dei documenti.

La firma digitale on-line, lato utente (client)
DigitalSign 2.0 è predisposto per consentire all’utente di firmare digitalmente, nel modo più sicuro possibile, ordini, conferme, documenti e moduli elettronici in genere visualizzati sui siti web visitati, arrivando così a perfezionare accordi on-line “per scambio di documenti”.
.

Integrazione in altre applicazioni software: interfaccia COM
DigitalSign 2.0 è dotato di interfaccia di programmazione COM; è possibile distribuire applicazioni che fanno uso di DigitalSign 2.0 sottoscrivendo l'apposita Developer License.

Proteggi il tuo sito Internet con la firma digitale: AuthenticWeb®
DigitalSign è utilizzato nel prodotto AuthenticWeb per conferire autenticità alle informazioni pubblicate sui siti Internet.

Requisiti del software
DigitalSign 2.0 è una applicazione a 32 bit e può girare su qualunque PC in grado di supportare Windows® 95 (con Microsoft® Internet Explorer 4.01 o superiore) o Windows® 98, Windows® Me. Per un livello di sicurezza maggiore si raccomanda Windows NT® 4.0 (con Service Pack 4.0 o superiore) o Windows® 2000 (con Service Pack 1.0 o superiore).
È consigliato un PC Pentium con almeno 10 MB di spazio libero su HDD per l’installazione.
Requisiti minimi di RAM per l’operatività sono: 16 MB con Windows® 95/98/Me, 32 MB con Windows NT® 4.0 e 64 MB con Windows® 2000.
Per i requisiti relativi all’interoperabilità di DigitalSign 2.0 con altri prodotti software, dispositivi hardware e con i certificatori riconosciuti dall’ordinamento giuridico italiano,
si vedano le tabelle 1, 2 e 3.

TABELLE

Tabella 1 - Integrazione di DigitalSign 2.0 con altri prodotti software di produttività individuale

Software utilizzato da DigitalSign 2.0
per la visualizzazione dei documenti
da firmare/verificare/cifrare

Versione

Formato file

Standard ISO e
Publicly Available
Specification

Livello
di
sicurezza

ST-View 2.0 JPG, TIF, WMF, BMP, PCX, PSD, PNG, TGA, EPS, CMP, TXT, RTF, binario (HEX) JPG (ISO/IEC 10918-4:1999)
TIF (ISO 12639:1998)
BMP, WMF (www.microsoft.com)
PSD, CMP (www.adobe.com)
PNG (www.libpng.org/pub/png)
TGA (Truevision Inc. Indianapolis)
*****
Adobe Acrobat 4.0 PDF   ****
Adobe Acrobat Reader 4.0 PDF  
Microsoft Internet Explorer 4.01 o sup. HTML HTML (www.w3.org)
Microsoft Word 97, 2000 DOC   ***
Microsoft Excel 97, 2000 XLS  
Microsoft PowerPoint 97, 2000 PPT  
Microsoft Project 98, 2000 MPT  
Microsoft Visio 2000 VSD  
CorelDraw 8, 9 CDR  
Altro sw compatibile Active Document      
Microsoft Outlook 2000 S/MIME, MIME   ***
Altre applicazioni esterne installate nel sistema       *

Note:
1) Il livello di sicurezza è maggiore al crescere del numero di "*" indicati in tabella. I valori riportati hanno carattere indicativo, relativo al tipo di tecnologia utilizzato.
2) L'integrazione di DigitalSign 2.0 con Microsoft Outlook 2000 è realizzata in modo che all'interno del formato MIME e S/MIME è contenuto il messaggio firmato/cifrato nel formato PKCS#7 raccomandato dalle norme italiane.
3) Ad eccezione di ST-View  i software sopra indicati non sono inclusi in DigitalSign 2.0.

Tabella 2 - Dipositivi supportati da DigitalSign 2.0
a) smartcard crittografiche

Produttore Modello Dichiarazione del produttore di conformità alla legge italiana Dichiarazione del produttore di verifica ITSEC Possibilità di utilizzo per archiviazione a norme Delib. AIPA 24/98

Codice ATR

Schlumberger Cryptoflex 8K SI NO SI 3B, 85, 40, 20, 68, 01, 01, 03, 05
3B, 85, 40, 20, 68, 01, 01, 05, 01
3B, 95, 15, 40, FF, 68, 01, 02, 01, 01
Gemplus GPK8000su512 NO NO NO 3B, A7, 00, 40, 18, 80, 65, A2, 08, 01, 01, 52
Setec Oy SetCOS 4.3.1 SI NO SI 3B, 9F, 94, 40, 1E, 00, 67, 16, 43, 46, 49, 53, 45, 10, 52, 66, FF, 81, 90, 00

Nota: smartcard del medesimo modello possono differire per il codice ATR (Answer To Request); i codici ATR supportati da DigitalSign 2.0 sono riportati in tabella.

b) altri dispositivi

Tipo di dispositivo Produttore Modello Protocollo Sistema operativo
Lettore di smartcard ogni PC/SC   PC/SC Windows 9x/Me/NT 4.0/2000
Athena ASEDrive ASE, API Windows 9x/Me/NT 4.0/2000
token Aladdin eToken Pro PC/SC Win 9x/Me/NT4.0/2000
Lettore di impronta digitale Precise Biometrics Precise 100 A (USB) - Windows 9x/Me/2000
Precise 100 A (parall.) - Windows 9x/Me/NT 4.0/2000
impronta + smartcard Precise 100SC (USB) PC/SC Windows 9x/Me/2000
Precise 100SC (parall) PC/SC Windows 9x/Me/NT 4.0/2000

Tabella 3 - Interoperabilità di DigitalSign 2.0 con i Certificatori AIPA, dispositivi e funzioni da loro supportate

Livello di interoperabilità Certificatori interoperanti Smartcard supportate Limitazioni di funzioni Note
Verifica dei certificati rilasciati Tutti i certificatori che rilasciano certificati conformi alla normativa italiana e alle linee guida per l'interoperabilità di AIPA - -  
Verifica delle liste dei certificati sospesi e revocati Tutti i certificatori conformi alla normativa italiana - -  
Rilascio dei certificati Finital SpA tutte quelle supportate da DigitalSign 2.0 nessuna  
SIA SpA IPM/SETEC SetCOS 4.3.1 cifratura e lettore impronta digitale non supportati  
BNL Multiservizi dati ancora non disponibili dati non ancora disponibili  
Servizi di marcatura temporale Finital SpA - - in fase di sviluppo

Nota: i certificatori presenti nell'elenco pubblico a cura di AIPA (www.aipa.it) sono quelli attualmente riconosciuti nell'ordinamento giuridico italiano.